Una mattinata sul tratturo per il “Piano delle arti”

Una mattinata sul tratturo per il “Piano delle arti”

Una scuola aperta al territorio e attenta alla sua valorizzazione: non è un auspicio ma la bussola che guida da sempre l’azione didattica dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini”. È con questo spirito che, nella giornata di sabato 4 ottobre, una rappresentanza degli alunni della Scuola secondaria di primo grado si è ritrovata presso la chiesa di Santa Maria della Strada per presentare gli esiti dei lavori svolti nell’ambito del primo anno del “Piano delle arti”. È un progetto di durata triennale per la promozione della cultura umanistica, in particolare attraverso la conoscenza del patrimonio culturale e ambientale italiano, e per lo sviluppo delle competenze pratiche relative alla musica e alle arti. Proprio la Montini ricopre il ruolo di scuola capofila, con compiti di coordinamento didattico e di gestione amministrativa, nella rete di istituzioni scolastiche afferenti al progetto, che ha anche l’obiettivo di promuovere pratiche didattiche indirizzate alla valorizzazione delle differenti attitudini degli studenti, favorendone l’apprendimento e l’orientamento delle scelte future.

Tema centrale del progetto, intitolato Sentieri di creatività: tra castelli e tratturi del Molise, è uno degli elementi caratteristici del territorio molisano, il tratturo, che è stato il perno di una serie di attività che, seguendo un’ottica interdisciplinare, hanno valorizzato la creatività musicale, artistica e letteraria degli alunni, che si sono immersi negli aspetti, nei mestieri, nell’ambiente, nella cultura, nei costumi e nelle tradizioni musicali legati alla transumanza. Inoltre, il fatto che le diverse attività proposte siano direttamente collegate al territorio di appartenenza ha generato un’attiva partecipazione degli allievi, che si sono sentiti protagonisti nell’approfondire le varie tematiche proposte. Gli alunni hanno fatto delle ricerche su quattro chiese che insistono sui tratturi, sull’abbigliamento e sulle abitudini dei pastori, e infine sulla lavorazione del latte e della lana.

E gli studenti sono stati protagonisti anche della mattinata di sabato, quando hanno esposto i risultati delle loro ricerche e suonato e cantato il brano Canzona Velenosa.

Ma la giornata di sabato non si è limitata alla presentazione dei lavori degli alunni, ma è stata arricchita dal confronto con esperti dell’arte, della musica, del paesaggio dei tratturi e della transumanza, dichiarata patrimonio immaterialedell’umanità, tra cui il sig. Antonio Di Tommaso della ProLoco Matrice, l’architetto e giornalista Francesco Manfredi Selvaggi e la sig.ra Pina Di Nardo.

L’evento ha rappresentato una bellissima tappa del più ampio viaggio del “Piano delle arti”, con il quale l’Istituto si è impegnato, e continuerà ad impegnarsi in futuro, nell’implementazione di percorsi per la formazione artistica degli alunni al fine di favorire l’acquisizione di competenze pratiche ed espressive, l’interazione tra linguaggi diversi, la collaborazione tra scuole di ordine differente e il rafforzamento del senso di identità culturale, confermando il ruolo della Montini quale comunità educativa al servizio del territorio.