L’Istituto Comprensivo Statale “Leopoldo Montini” di Campobasso conclude con risultati estremamente positivi il progetto “La MONTINI: la Scuola che crea opportunità per Tutti”, realizzato nell’ambito del Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), Obiettivo Specifico ESO4.6, Azione ESO4.6.A1.B, finalizzato al contrasto dei divari territoriali e della dispersione scolastica, secondo quanto previsto dal D.M. n. 176 del 30 agosto 2023 e dall’Avviso Agenda Sud prot. n. 9507 del 22 gennaio 2025.
Il progetto ha rappresentato un’importante occasione di crescita educativa, culturale e relazionale per gli alunni della Scuola primaria, offrendo percorsi laboratoriali innovativi capaci di coniugare apprendimento, inclusione, creatività e motivazione.
Nel corso dei diversi moduli attivati, la scuola ha costruito ambienti di apprendimento dinamici e partecipativi, nei quali ogni alunno ha potuto sperimentare modalità nuove di apprendere, valorizzando le proprie potenzialità e sviluppando competenze disciplinari e trasversali fondamentali.
Grande rilievo hanno avuto i percorsi linguistici e narrativi, che hanno trasformato la scrittura e la lettura in esperienze vive e coinvolgenti. Il modulo “Immaginare e scrivere: viaggio creativo nella lingua italiana” ha guidato gli alunni in un itinerario tra fantasia, grammatica e patrimonio culturale locale, utilizzando come filo conduttore il racconto “Il Portale delle Storie” e l’universo simbolico dei Misteri di Campobasso. La scrittura è diventata così strumento di espressione personale, riflessione metacognitiva e valorizzazione dell’identità culturale del territorio.
Accanto a questo percorso, il modulo “P.R.O.P.P. – Progettare Racconti Originali Popolati da Personaggi fantastici” ha introdotto gli alunni alla costruzione della fiaba attraverso il modello narratologico di Vladimir Propp, integrando scrittura creativa, illustrazione e strumenti digitali in un laboratorio altamente motivante e inclusivo.
Nel quadro dei percorsi dedicati al potenziamento linguistico, il laboratorio “Parole in Azione”, incentrato sulla lettura, sulla scrittura creativa e sulla comunicazione espressiva, ha coinvolto gli alunni in attività cooperative, teatrali e multimediali finalizzate allo sviluppo delle competenze linguistiche e relazionali.
Il progetto ha inoltre dedicato ampio spazio allo sviluppo delle competenze logico-matematiche attraverso approcci innovativi, laboratoriali e fortemente inclusivi. Nei diversi moduli matematici la disciplina è stata proposta come esperienza concreta, esplorativa e collaborativa, lontana dalla dimensione esclusivamente astratta spesso percepita dagli alunni.
Nel laboratorio “LogiKLab – Mi metto in gioco”, gli studenti hanno affrontato giochi matematici, sfide logiche, attività manipolative, costruzione di figure geometriche, origami frazionari, frattali e successioni numeriche, sperimentando una matematica “da vivere”, capace di sviluppare ragionamento, creatività e collaborazione.
Il modulo “MateLogicaMente” ha introdotto strategie di gamification e matematica vedica, trasformando il calcolo mentale in un’attività stimolante e intuitiva. Attraverso quadrati magici, giochi logici, sfide cooperative e tecniche di calcolo rapido, gli alunni hanno potenziato concentrazione, flessibilità cognitiva e problem solving, vivendo l’errore come opportunità di apprendimento.
Anche i moduli “Matematica in azione: gioco, scopro e imparo”, “Matematica in gioco! Scopriamo il mondo dei numeri e delle forme”, “Alla scoperta dei numeri” e “In for_MA_tematica” hanno contribuito a consolidare competenze numeriche, geometriche e di problem solving attraverso laboratori esperienziali, attività cooperative, simulazioni di compravendita, giochi di logica, utilizzo di materiali manipolativi e collegamenti continui con la realtà quotidiana.
Di grande impatto educativo anche i moduli dedicati alla lingua inglese. “Enjoy Speaking English” ha promosso un utilizzo spontaneo e comunicativo della lingua straniera attraverso role-play, drammatizzazioni, canzoni, attività TPR e simulazioni di situazioni reali, favorendo partecipazione attiva e sicurezza comunicativa negli alunni.
Il modulo “Once Upon a Time – Imparare l’inglese con lo Storytelling” ha invece utilizzato la narrazione come potente mediatore didattico ed emotivo, rendendo l’apprendimento della lingua inglese un’esperienza coinvolgente, inclusiva e altamente motivante, arricchita da attività di storytelling, drammatizzazione e utilizzo di strumenti digitali.
Tra i percorsi più apprezzati dagli alunni si distingue inoltre “Avventure di Carta – Viaggio nel Mondo della Fantasia”, laboratorio di narrativa fantasy e scrittura creativa che ha consentito ai bambini di esprimere emozioni, sviluppare immaginazione e rafforzare competenze comunicative e relazionali attraverso racconti collaborativi, creazione di personaggi e produzione di testi originali.
L’intero progetto si è caratterizzato per una forte attenzione all’inclusione e alla personalizzazione degli apprendimenti. Le attività sono state progettate attraverso metodologie attive – cooperative learning, peer tutoring, learning by doing, problem solving, didattica laboratoriale e approccio metacognitivo – capaci di coinvolgere efficacemente tutti gli alunni, valorizzando differenti stili cognitivi e favorendo la partecipazione anche degli studenti con bisogni educativi speciali.
Particolarmente evidente è stato il miglioramento del clima relazionale, della motivazione allo studio e dell’autostima degli alunni, che hanno affrontato i percorsi con entusiasmo, curiosità e crescente consapevolezza delle proprie capacità.
Il progetto “La MONTINI: la Scuola che crea opportunità per Tutti” ha così confermato il ruolo della scuola come luogo di crescita integrale, innovazione didattica e costruzione di pari opportunità, dimostrando concretamente come una didattica laboratoriale, inclusiva e motivante possa incidere positivamente sul successo formativo degli studenti e sul rafforzamento delle competenze di base.
Un’esperienza significativa che lascia nella comunità scolastica non solo risultati didattici concreti, ma anche nuove energie, nuove consapevolezze e il desiderio di continuare a costruire una scuola sempre più aperta, accogliente e capace di valorizzare il potenziale di ogni alunno.

