Nella mattinata di venerdì 22 maggio, le classi 1A e 2F della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” hanno partecipato alle iniziative del Festival del libro e dell’illustrazione intitolato “Mondi, libri, segni”, giunto alla sua seconda edizione e che per tre giorni ha diffuso la passione per la lettura e la scrittura nella nostra città.
Gli studenti si sono recati a due appuntamenti distinti: gli alunni della 1A hanno incontrato, presso la Domus della Cultura (ex Gil) la scrittrice Chiara Lorenzoni, che ha presentato il suo libro Come un seme di mela, una straordinaria metafora contro i pregiudizi; i ragazzi della 2F, invece, hanno partecipato all’evento presso la sala Alphaville per incontrare Giuliana Facchini, autrice del romanzo Borders, una distopia che immagina una società rigidamente controllata per denunciare i gravi rischi dei comportamenti egoistici delle persone.
Entrambi gli incontri sono il punto di arrivo di un percorso iniziato nelle aule scolastiche, dove la professoressa Laura Di Leo ha proposto la lettura dei volumi nell’ambito del curricolo di Educazione civica; la scelta di questi titoli, infatti, è rientrata in un progetto educativo che ha mirato a far riflettere gli alunni, grazie al potente strumento della lettura, su temi civici fondamentali quali la lotta contro i pregiudizi, la conoscenza di sé e l’apertura verso gli altri, la cura del pianeta e l’importanza della cultura per restare umani.
L’atmosfera del festival ha contagiato i nostri alunni, che hanno avuto la preziosa opportunità di incontrare le autrici dei libri che hanno letto e commentato in classe con compagni e docenti. I ragazzi hanno avuto modo, così, non solo di ascoltare dalla viva voce delle scrittrici commenti e suggestioni sulle opere, ma anche di porre domande, interagire e discutere sulle emozioni e le riflessioni che la lettura dei romanzi ha suscitato in loro.
Sempre nell’ambito del Festival, la scrittrice Silvia Callocchia ha incontrato presso la sede del nostro Istituto i giovanissimi alunni della Scuola dell’infanzia per parlare con loro del libro Ernesto Patapum.
Con la partecipazione al Festival, la Montini ha voluto ribadire il suo impegno per promuovere la lettura tra gli alunni che, immergendosi nella magia delle storie, possono trovare nelle vicende dei personaggi stimoli, riflessioni ed emozioni che rimandano al loro vissuto quotidiano, alle problematiche del loro presente, ai timori e alle speranze del loro futuro.

