Le lingue uniscono! Questo il motto scelto per la Giornata europea delle lingue (GEL) 2026, che si celebra il 26 settembre di ogni anno. Istituita nel 2001 su iniziativa del Consiglio d’Europa, la ricorrenza ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla varietà linguistica del nostro continente che, non più fonte di incomprensioni e contrasti, ne rappresenta al contrario uno dei punti di forza. Il motto di questa edizione, infatti, ci ricorda l’importanza di ogni lingua come porta di accesso alle numerose e preziose culture che costituiscono il mosaico della nostra identità europea. Lungi dal dividere, le lingue possono essere ponti che uniscono i popoli e favoriscono la scoperta e la comprensione reciproca. Ecco allora che la GEL si propone l’obiettivo di promuovere la diversità linguistica, il multilinguismo e la comprensione interculturale, incoraggiando l’apprendimento delle lingue in ogni fase della vita, ma con un’attenzione particolare alle generazioni più giovani, protagoniste degli eventi organizzati per celebrare la ricorrenza.
L’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” ha partecipato alla Giornata europea delle lingue aderendo con la classe 3F della Scuola secondaria di primo all’iniziativa organizzata dall’Istituto Tecnico “Marconi-Pilla” di Campobasso in collaborazione con Europe Direct Molise. I nostri alunni, divisi in gruppi, si sono cimentati nelle attività predisposte dai loro compagni più grandi della scuola superiore: quattro postazioni di gioco dedicate alle lingue inglese, francese e spagnola, di cui gli studenti hanno avuto modo di approcciare o approfondire la conoscenza grazie a compiti sfidanti quali rispondere alle domande di un Kahoot, riconoscere modi di dire, risolvere dei cruciverba e, infine, abbinare parole e immagini. Tutte le attività si sono distinte per la capacità di abbinare la valenza didattica con la dimensione ludica e, soprattutto, hanno avuto un profilo altamente inclusivo che ha consentito la partecipazione attiva di tutti gli studenti. È stato un modo alternativo di fare scuola per i nostri ragazzi, che hanno partecipato alle gare con grande entusiasmo e spirito di collaborazione, sostenendosi a vicenda e avendo l’opportunità di interagire con gli studenti delle superiori. Prendere parte a questo evento, pertanto, ha permesso agli alunni della 3F di riconoscere le lingue come parte di un patrimonio culturale condiviso e prezioso da tutelare; di sviluppare una maggiore apertura mentale verso chi ha una cultura diversa dalla propria; di coltivare competenze fondamentali per la loro crescita come cittadini europei.

