La Montini alza il sipario su “Questioni di cuore”

La Montini alza il sipario su “Questioni di cuore”

Una giornata all’insegna della recitazione e della riflessione sul tema dell’amore. Nel pomeriggio di venerdì 26 settembre, l’auditorium dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” si è trasformato in una platea, con un numeroso pubblico che ha assistito allo spettacolo teatrale Questioni di cuore.

La rappresentazione è stata l’ultimo atto di un laboratorio teatrale della durata di quaranta ore che l’Istituto ha organizzato nell’ambito del progetto Montini: insieme per il successo formativo, che rientra tra gli interventi del PNRR – Missione 4 – Istruzione e Ricerca – Componente 1 – Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione – Investimento 1.4 Intervento straordinario finalizzato alla riduzione dei divari territoriali nella scuola secondaria di primo e secondo grado e alla lotta alla dispersione scolastica. Interventi di tutoraggio e formazione per la riduzione dei divari negli apprendimenti e il contrasto alla dispersione scolastica (DM 19/2024), finanziato dall’Unione Europea (Next Generation EU). Come ha sottolineato la Dirigente scolastica, dott.ssa Agata Antonelli, è stata una preziosa opportunità per gli alunni, perché il teatro rappresenta un’ottima palestra per sperimentare l’emotività, accrescere l’empatia, superare le proprie barriere psicologiche e le proprie inibizioni, producendo significativi cambiamenti e una profonda maturazione nell’animo di chi si cimenta in questa forma d’arte; inoltre permette di stabilire relazioni con gli altri e sviluppare la propria sfera sociale.

Al laboratorio, curato dai docenti di lettere Maddalena Di Tommaso e Antonio Valiante, hanno partecipato gli alunni delle classi prime, seconde e terze della Scuola secondaria di primo grado, che hanno seguito il corso con entusiasmo, imparando i fondamenti del linguaggio e dell’espressione teatrali e misurandosi, appunto, con la sfida di recitare davanti al pubblico.

La rappresentazione di venerdì ha dimostrato che i giovani attori hanno superato questa sfida in modo brillante. Nonostante l’emozione di doversi esibire davanti a parenti, amici e al personale scolastico, gli alunni hanno saputo calcare perfettamente il palcoscenico nello spettacolo Questioni di cuore, ideato e scritto dalla professoressa Maddalena Di Tommaso che, partendo da personaggi e storie del mito e della letteratura riguardanti l’amore, ha proposto un parallelo tra la condizione femminile e le relazioni sentimentali del passato e quelle del presente. Gli allievi hanno vestito così i panni di Teseo e Arianna, di Paride ed Elena, di Ettore e Andromaca, di Ulisse e Penelope, di Dante e Beatrice, di Giulietta e Romeo, e ancora del paladino Orlando e di Leonardo da Vinci, accompagnato dalla Monna Lisa, che hanno lasciato le tradizionali ambientazioni delle loro opere per entrare nella cornice scenografica di un moderno McDonald’s, dove ad attenderli c’era una comitiva di giovani contemporanei. Apparsi come visioni oniriche, i personaggi storici e letterari hanno ripercorso le loro esperienze, esprimendo i sentimenti e gli intenti che hanno guidato i loro comportamenti e il senso più profondo delle loro relazioni amorose. Ogni apparizione, accompagnata da colonne sonore scelte con cura, ha spinto i giovani contemporanei a riflettere su queste storie e sui loro eterni insegnamenti, sempre validi anche e soprattutto nella società odierna, affrontando temi quali il ruolo della donna, e in particolare la sua libertà e la sua emancipazione dalle costrizioni imposte dalla tradizione, il valore più autentico della bellezza, oppure la vera natura dell’amore, che è corrispondenza genuina di affetti e non possesso esclusivo da reclamare anche con la violenza.

Lo spettacolo si è concluso con gli applausi del pubblico e l’inchino degli attori, che hanno sciolto in sorrisi emozionati e riconoscenti l’ansia e la tensione accumulate durante la preparazione e l’esibizione. I volti soddisfatti e felici degli alunni sono la migliore immagine del successo di questo laboratorio che, grazie alla guida e alla dedizione dei docenti coinvolti, ha permesso ai ragazzi non solo di affrontare, in modo originale e creativo, i temi attuali dell’affettività e della parità di genere, ma anche di misurarsi con i loro limiti interiori, dimostrando prima di tutto a sé stessi che qualsiasi sfida può essere superata grazie all’impegno e alla passione.