L’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” ha preso parte all’azione pilota CLEAR (Collection and Learning for Electronic Awareness and Recycling), sviluppata nell’ambito del progetto Interreg Europe WEEEWaste (Improving policies for waste management of electrical and electronic equipment), di cui il Comune di Campobasso è partner, con il supporto operativo di SEA e il coinvolgimento dei Comuni dell’Area Urbana. L’iniziativa nasce per sensibilizzare la cittadinanza, a partire dalle giovani generazioni, a una corretta gestione dei piccoli RAEE, ossia i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche: cellulari, computer, batterie, caricabatterie e tutti quei dispositivi che, a fine vita, non devono essere abbandonati né gettati insieme ai rifiuti indifferenziati. I RAEE, infatti, contengono materiali preziosi, che possono essere recuperati e reimmessi nei cicli produttivi, ma anche sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente e per la salute se smaltite in modo scorretto. Per questo il progetto punta a diffondere buone pratiche di raccolta e a rafforzare la consapevolezza del valore del riciclo, coinvolgendo scuole, famiglie e cittadini.
Nella mattinata del 2 ottobre, presso le sedi della Scuola primaria e della Scuola secondaria di primo grado del nostro Istituto, gli alunni hanno incontrato dei responsabili della SEA di Campobasso, che hanno illustrato in modo chiaro e coinvolgente il funzionamento della raccolta differenziata, sottolineando quanto sia importante separare correttamente le diverse tipologie di rifiuti (carta, plastica, vetro, organico, metalli). Particolare attenzione è stata dedicata ai RAEE: i ragazzi hanno scoperto quali oggetti rientrano in questa categoria, perché non devono essere mai smaltiti nei normali contenitori e quali sono le modalità corrette per consegnarli. Gli alunni hanno partecipato attivamente all’incontro, non solo ponendo domande ma anche portando da casa dei piccoli rifiuti RAEE da conferire in occasione di questo incontro.
L’iniziativa si è rivelata una preziosa occasione di apprendimento per i nostri studenti. Incontrare direttamente chi opera sul territorio ha permesso loro di collegare ciò che si studia in classe alla realtà concreta della comunità in cui vivono, rendendo più vicini e comprensibili temi come la sostenibilità e la responsabilità individuale. In particolare, questa attività ha ricordato agli alunni quanto un gesto semplice come il corretto conferimento dei rifiuti possa incidere sulla tutela dell’ambiente. Esperienze di questo tipo contribuiscono alla crescita civile dei giovani e sostengono lo sviluppo di competenze civiche fondamentali, in linea con gli obiettivi dell’Educazione civica e dell’Agenda 2030. Per la Montini è una ulteriore tappa di quel percorso di crescita dei propri alunni finalizzato a farli diventare cittadini informati, responsabili e attenti al futuro del proprio territorio.

