In un mondo funestato da quella che Papa Francesco ha definito “la Terza guerra mondiale a pezzi” si avverte sempre più forte il bisogno di affermare la propria contrarietà alle “inutili stragi” che stanno insanguinando molti Paesi, spezzando molte vite di civili innocenti, spesso bambini e bambine a cui le bombe hanno tolto la possibilità di crescere. È proprio pensando a loro che il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e la Rete Nazionale delle Scuole di Pace hanno organizzato il Giro d’Italia per la Pace, una grande iniziativa nazionale itinerante che intende promuovere la cultura della nonviolenza e del dialogo, il rispetto dei diritti umani e l’appello alla fraternità universale contro la ferocia della violenza e l’esaltazione della forza. Partito da Napoli il 19 febbraio 2026, il Giro si sta snodando lungo la penisola, toccando oltre novanta città, con marce, staffette scolastiche, assemblee e momenti di riflessione civica. L’auspicio di un mondo finalmente in pace è affidato alla “Lampada della Pace”, simbolo ufficiale dell’evento, che intende contrapporre la luce della speranza ai lampi di morte dei missili e delle bombe.
Il giorno 5 ottobre, il Giro d’Italia per la Pace ha raggiunto anche Campobasso, le cui strade sono state colorate nel pomeriggio dalle bandiere arcobaleno e dai sorrisi dei partecipanti alla marcia che, partita dal Castello Monforte, è arrivata davanti alla chiesa di San Francesco. Al corteo, guidato dalle principali autorità cittadine e dai rappresentanti delle associazioni locali, ha preso parte anche l’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini”, da anni impegnato sui temi della cooperazione e della solidarietà come testimonia l’adesione alla Rete Nazionale delle Scuole di Pace. Alunni della Scuola primaria e della Scuola secondaria di primo grado, accompagnati dai loro docenti, hanno sfilato per le vie cittadine, condividendo il loro entusiasmo e la loro gioia con le moltissime persone presenti all’iniziativa. Per la nostra scuola, la partecipazione al Giro d’Italia della Pace non rappresenta una manifestazione isolata ma un evento per sperimentare dal vivo quei valori che quotidianamente sono coltivati nella didattica dell’Istituto, attraverso le attività e i progetti a cui gli alunni della Montini partecipano ogni anno, in linea con una programmazione che ha nella cultura della pace, della giustizia e della solidarietà uno dei perni della sua offerta formativa.
La marcia ha permesso ai nostri studenti, quindi, di vivere in prima persona e di testimoniare nel proprio territorio quegli insegnamenti e quelle competenze maturate nelle aule scolastiche. È stata una preziosa esperienza di cittadinanza attiva, che sicuramente servirà loro per crescere come adulti responsabili e con un forte senso civico: essere cittadini, infatti, significa innanzitutto impegnarsi a conoscere il mondo circostante e ad agire per renderlo migliore con le proprie azioni quotidiane.


