Gli alunni della Montini incontrano don Luigi Ciotti

Gli alunni della Montini incontrano don Luigi Ciotti

Una grande opportunità per gli alunni della classe 3A della Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” che, nella giornata di giovedì 7 maggio, hanno incontrato don Luigi Ciotti. L’evento si è svolto presso la sala della Costituzione della Provincia di Campobasso. Il sacerdote è noto per il suo impegno civile a sostegno delle fasce più deboli della società, che lo ha portato a fondare prima l’onlus “Gruppo Abele”, un’organizzazione per la lotta contro le dipendenze, l’emarginazione e per la promozione della cooperazione internazionale, e poi l’associazione “Libera”, punto di riferimento per oltre 1.600 organizzazioni nazionali e internazionali per il contrasto della criminalità organizzata per mezzo della promozione di un cambiamento etico, sociale e culturale che porti a recidere la mentalità alla base dei fenomeni mafiosi. Tra le attività di “Libera” si segnalano lo sviluppo di percorsi educativi con le scuole, la gestione di cooperative sociali sui beni confiscati alle mafie, il sostegno ai familiari delle vittime e l’organizzazione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Proprio questo impegno educativo è alla base della grande sensibilità di don Ciotti nei confronti del mondo della scuola.

È un campo, quello dell’educazione alla legalità, che rappresenta una delle priorità della Montini, che negli anni ha organizzato e partecipato a iniziative, anche di rilievo nazionale come la “Nave della legalità”, per promuovere la consapevolezza civica dei propri studenti. Accrescere la cultura degli alunni, infatti, non può prescindere dal prendersi cura della loro crescita come cittadini responsabili e attenti al bene comune; pertanto la Montini è fiera di aver preso parte a un appuntamento civico così importante e di aver garantito ai suoi studenti la possibilità di incontrare una figura capace di educare non solo con le parole ma soprattutto con le azioni, grazie alle quali ci ricorda che la tutela dei diritti universali è il risultato dell’impegno di ogni singolo cittadino.