Festa della donna: alla Montini “Donne in prima linea”

Festa della donna: alla Montini “Donne in prima linea”

Per celebrare la Giornata internazionale della donna, l’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” ha organizzato l’evento Essere donna…Donne in prima linea per rimarcare la progressiva affermazione delle donne in molti campi un tempo loro preclusi. Ospiti dell’incontro sono state Erika Giacchi, tenente dei Carabinieri e docente presso la Scuola allievi ufficiali “E. Frate” di Campobasso, Maria Grazia Fascitelli, giornalista della Rai, e Giusy Micatrotta, preparatrice atletica e vice allenatrice del Campobasso calcio femminile.

Accolte dagli alunni, dai docenti e dalla Dirigente scolastica, dott.ssa Agata Antonelli, nell’auditorium della Scuola secondaria di primo grado, queste tre donne hanno raccontato la loro esperienza e il percorso che le ha portate ad affermarsi nelle loro rispettive professioni. Tre strade lavorative differenti, ma accomunate dalla passione, dalla tenacia e dal successo che le tre protagoniste hanno dimostrato di possedere e di meritare. Storie significative anche perché interessano settori un tempo ritenuti di esclusiva pertinenza maschile e non declinabili al femminile. Le nostre ospiti, invece, con la loro stessa esperienza di vita, sono la dimostrazione che non esistono percorsi e professioni preclusi alle donne e che gli unici limiti sono quelli che ognuno può imporre a sé stesso perché condizionato dalla paura del fallimento o dal giudizio degli altri. Tutte e tre hanno ribadito con forza che nessun sogno è irraggiungibile: ciò che conta è credere nel proprio obiettivo e impegnarsi senza mai demordere davanti alle difficoltà.

Come ha sottolineato la Dirigente scolastica Agata Antonelli, la loro presenza e le loro parole sono state importantissime, perché ci ricordano l’importanza dell’impegno, della perseveranza e della formazione, in particolare di quella scolastica, che costituiscono le chiavi fondamentali per affrontare le sfide e superare gli ostacoli che la vita pone a tutti, senza lasciarsi abbagliare da strade apparentemente facili verso il successo e la popolarità.

Gli alunni non si sono limitati ad ascoltare, ma hanno avuto l’opportunità di fare domande e partecipare alla discussione. I ragazzi hanno voluto sapere come è nata la passione verso il loro lavoro, quali figure le hanno ispirate, come hanno affrontato le loro paure e quali motivazioni le hanno spinte a superare le difficoltà.

La Montini ringrazia le tre ospiti per aver accettato l’invito e aver scelto di condividere la loro esperienza con gli alunni. Molto più dei discorsi o dei messaggi astratti, sono le storie concrete delle persone che possono ispirare i più giovani a crescere senza vecchi pregiudizi e a credere che il proprio futuro è nelle loro mani a prescindere che siano di un uomo o di una donna. Siamo tutti cittadini che devono impegnarsi, ognuno perseguendo le proprie passioni e coltivando il proprio talento, a costruire una società migliore, più equa e più giusta.