Festa dei Nonni: la Montini celebra l’amore e il dialogo tra le generazioni

Festa dei Nonni: la Montini celebra l’amore e il dialogo tra le generazioni

 Il 2 ottobre è un giorno speciale per ogni famiglia: è il giorno in cui si celebra la Festa dei nonni, istituita per legge il 31 luglio 2005 dal Parlamento italiano. La data non è casuale perché coincide con la festa dei Santi angeli custodi, i protettori simbolici di ogni bambino. Con questa ricorrenza la Repubblica ha voluto riconoscere il ruolo insostituibile dei nonni, vero e proprio pilastro della famiglia e della società: sono memoria storica, punto di riferimento affettivo, sostegno concreto nella crescita dei più piccoli e testimoni di valori che rischiano di andare perduti.

Per l’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” questa giornata non è una semplice ricorrenza sul calendario. Da sempre l’Istituto considera il rapporto tra nonni e nipoti, e più in generale tra giovani e anziani, una risorsa educativa preziosa, perché l’incontro tra generazioni diverse insegna valori basilari quali l’ascolto, il rispetto, la pazienza, l’empatia e la curiosità reciproca. Per questa ragione, la Montini negli anni ha promosso iniziative per far scoprire ai bambini e ai ragazzi quanta saggezza si cela nei racconti degli anziani: una vera e propria forma di apprendimento che, oltre ad accrescere le conoscenze degli alunni, ha delle profonde ricadute sulla cura dello spirito civico, così importante per il nostro Istituto; inoltre si tratta di incontri che testimoniano lo sforzo costante della nostra scuola nel coinvolgere le famiglie nel percorso educativo di figli e nipoti, facendole sentire parte integrante e fondamentale della comunità educativa della Montini.

Quest’anno diverse classi della Scuola primaria hanno ideato delle iniziative per celebrare questo giorno speciale. Un’attività ha previsto di unire l’energia dei nipoti e la saggezza dei nonni con la cura dell’ambiente. Alunni e nonni, infatti, hanno messo a dimora delle piante per dare nuova vita alle aiuole della scuola, che diventeranno il simbolo concreto del legame affettivo tra le generazioni. Come una pianta ha bisogno di radici profonde per crescere, anche i bambini crescono meglio se sanno da dove vengono. Nei prossimi mesi gli alunni se ne prenderanno cura e potranno vederle fiorire, ricordando con affetto il giorno in cui le hanno piantate accanto ai loro nonni.

Un’altra attività significativa ha visto nonni e nipoti seduti assieme per parlare di cosa significasse essere bambini nel passato e di come i nonni vivano il loro ruolo nel presente. Per rendere il dialogo più vivace, sono stati usati oggetti di uso comune e giochi di ieri portati dai nonni e gli strumenti tecnologici di oggi familiari ai bambini. Dal confronto sono nate domande e scoperte reciproche. In un panorama sempre più segnato dall’intelligenza artificiale, i bambini hanno imparatoche un tempo si giocava soprattutto all’aperto, con pochi mezzi e tanta fantasia. È stato uno scambio in cui ciascuno a turno ha vestito i panni di maestro e di allievo, e tutti sono diventati consapevoli che le epoche cambiano ma il bisogno di stare insieme alle persone che si amano resta lo stesso.

Queste iniziative mostrano quanto la Festa dei nonni sia importante per la Montini, il cui motto è Curiamo le radici del nostro futuro: educare, infatti, non significa solo trasmettere conoscenze, ma anche costruire legami e senso di appartenenza. Organizzare appuntamenti come questo significa da un lato creare un’esperienza di vita insostituibile per i nostri alunni, che imparano il valore della memoria e del tempo, e dall’altro riconoscere e valorizzare il ruolo degli anziani. È questo il modo con cui la Montini ha voluto augurare ai nonni della nostra comunità scolastica il più riconoscente e grato augurio di buona Festa dei nonni.