Due classi della Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” si sono distinte nella quarta edizione del Premio Letterario “Sergio Zarrilli”, concorso dedicato al pediatra campobassano scomparso nel 2020 e rivolto agli studenti delle scuole dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado. Il tema dell’edizione 2025-2026 era “Raccontiamo… la pace”.
Nella mattinata del 13 maggio, presso l’ex GIL di Campobasso, si è svolta la cerimonia di premiazione. La classe 3A ha ottenuto il terzo posto con il racconto Il teorema del cerchio storto, che narra la trasformazione di una classe di “lottatori” solitari in una comunità unita. Attraverso la sofferenza del piccolo Gioele, i bambini comprendono che nessun successo ha valore se lascia indietro qualcuno: la pace diventa così una rete di relazioni solidali, in cui la fragilità di uno è protetta dal sostegno di tutti.
La classe 5D ha invece conquistato il primo posto con il testo Il soffio della speranza. Gli alunni hanno immaginato un viaggio fantastico a bordo di una metropolitana “magica” che attraversa luoghi segnati dai conflitti contemporanei, rendendoli testimoni diretti degli effetti della guerra. Nel percorso incontrano scene di dolore e distruzione. Tra le tappe più drammatiche del viaggio c’è Minab, dove il racconto richiama la strage avvenuta il 28 febbraio 2026, quando oltre 160 bambine hanno perso la vita. I ragazzi riprendono quel numero con precisione, trasformandolo in immagini forti e concrete: le madri che stringono i corpi delle figlie evocano la Pietà di Michelangelo, simbolo universale del dolore che attraversa il tempo. Durante questo viaggio emerge anche un richiamo a La guerra di Piero di Fabrizio De André, che rafforza il messaggio contro la guerra e sottolinea come, in ogni tempo, siano sempre le persone comuni a pagarne il prezzo più alto. L’esperienza diventa così un momento di forte consapevolezza: pur attraversando l’orrore, i ragazzi maturano una nuova sensibilità verso la sofferenza umana. Infine, un vento simbolico li accompagna fuori da quel mondo e li riporta alla realtà, lasciando un messaggio di speranza e la convinzione che la pace sia una scelta possibile.
L’Istituto Montini è fiero dei traguardi raggiunti dai suoi alunni, ma soprattutto è orgoglioso del percorso che i suoi giovani studenti hanno compiuto, grazie alla guida delle docenti coinvolte, nell’ambito di questo concorso, che ha offerto loro la possibilità di accrescere le loro competenze e di maturare una maggiore sensibilità verso i temi della pace e della solidarietà.


