Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1999, questa ricorrenza serve a ricordare e a riflettere su una delle più odiose piaghe della nostra società: la violenza contro le donne, infatti, è una delle più diffuse e persistenti forme di violazione dei diritti umani, spesso ancora poco denunciata per colpa del silenzio, della vergogna e della stigmatizzazione sociale.
È una piaga che deve essere combattuta non solo con le leggi ma anche con l’educazione, e qui la scuola può svolgere un ruolo importante. Proprio per questo, l’Istituto Comprensivo “Leopoldo Montini” ha inserito da anni il tema della violenza sulle donne nel suo curricolo di educazione civica, ideando e realizzando iniziative didattiche utili per sensibilizzare gli alunni e guidare la loro crescita emotiva nella direzione di una vita sociale ed affettiva segnata dal rispetto reciproco. Quest’anno la Montini ha accolto un’ospite speciale: la psicologa e psicoterapeuta Antonella Petrella, autrice, insieme ad Anna Paolella, del libro Fiabe con il paracadute. L’incontro è stato l’atto conclusivo di un percorso didattico più ampio, intitolato “Seminiamo il rispetto”, che ha previsto proprio la lettura di questo volume, che affronta in modo delicato e con un discorso metaforico il tema della violenza di genere, stimolando riflessioni e discussioni che hanno coinvolto docenti e studenti in aula. Ora gli alunni hanno avuto la possibilità di interagire direttamente con l’autrice. Incontrare dal vivo lo scrittore di un libro è sempre un momento emozionante: non è più solo un nome sulla copertina ma diventa una persona, a cui è possibile rivolgere domande o condividere idee e opinioni. Gli studenti hanno partecipato attivamente all’incontro e sicuramente hanno ricevuto molti stimoli che contribuiranno a far germogliare in loro una sensibilità più matura.
In questi giorni, inoltre, gli alunni hanno decorato la scuola con fiori di carta rossi, colore simbolo della giornata, realizzati con l’aiuto delle docenti di arte, che sono stati apposti anche sulle porte di ogni aula. Essi ricordano la bellezza e la delicatezza, che però non si traduce in fragilità e debolezza, delle donne. Altri fiori, invece, hanno abbellito l’aiuola all’ingresso della scuola, rappresentando una metafora concreta dell’idea di seminare il rispetto, che ha animato lo spirito della giornata; perché il senso del rispetto non è una dote innata ma una qualità che deve essere coltivata con cura e pazienza, e la Montini dedicherà sempre le sue energie affinché i suoi alunni crescano con radici civiche sane e robuste.



